lunedì 26 marzo 2018

cicerone e l'ellenizzazione dell'educazione romana

Cicerone ha contribuito alla ellenizzazione del mondo romano, inoltre è stato il primo pedagoga romano.
Cicerone cerca di conciliare il mos maiorum con la cultura greca. Ha contribuito alla diffusione della filosofia.
per lui la paideia ellenica diventa la humanitas latina: diventano un nuovo modello educativo.
Cicerone approvando un tipo di scuola molto vicina a quella greca anche per l'istruzione primaria si sofferma soprattutto sulla scuola superiore in vista della formazione dell'oratore. Le discipline fondamentali sono letteratura,filosofia e diritto. Cicerone rifiuta una preparazione tecnica di tipo retorica.
il benessere dello stato dipende dalla preparazione del cittadino. La riflessione pedagogica ha una forte valenza politica.
De oratore:
Inventio--------> Ideazione di un'orazione
Dispositio------->L'ordine degli argomenti
Elocutio-------->Uso di un linguaggio ricco
Memoria------->Capacità di ricordare
Actio---------->Esposizione dell'orazione

mercoledì 14 marzo 2018

Catone e la difesa della tradizione

Ai cambiamenti in corso nella società romana dopo la seconda guerra punica si oppone Catone, che invoca un ritorno ai valori tradizionali e alle all'educazione familiare. Egli fornisce un ritratto dell'oratore come un tecnico dell'arte del linguaggio ma anche come un uomo giusto.

L'educazione romana delle origini e il mos maiorum

Roma ha un'economia fortemente agricola e la società è dominata da un'aristocrazia di proprietari terrieri. In questa società predominano i valori della casa e della famiglia. l'educazione avviene per trasmissione orale, e avviene nel contesto familiare. Si viene educati seguendo la pietas, in quanto rispetto per i genitori, per gli avi ecc. La religione è una componente fondamentale insieme alla patria, la terra, il lavoro, la legge e la tradizione. Questo insieme costituisce il mos maiorum.
La prima educatrice è la madre, in caso di bisogno la madre può chiedere aiuto a una perente anziana. Compiuti i sette anni il bambino passa sotto la guida del padre. A 14 anni il maschio può prendere posizione nel senato.

L'educazione come un fatto sociale

Paidéia------> Grecia
Educatio----->Roma
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   V
Humanitas=educazione avanzata
Educatio= educazione primaria finalizzata allo sviluppo delle attitudini fisiche, morali e intellettuali.

Per i romani la vita sociale e politica è estremamente intensa.
L'educazione è per i romani un fatto sociale, che integra gli individui della città: quindi essa ha un intento civico.
Tutto il loro modo di fare dipende da determinate regole, il cittadino di fronte alla collettività devono sapersi comportare.
A differenza della Grecia Roma ha un'educazione più pratica.

lunedì 12 marzo 2018

Omero

Ma lui soltanto si deve chiamare al festoso banchetto,
quindi dopo aver nominato alcuni dice:
essi chiaman l'aedo che tutti quanti rallegri.
E altrove Odisseo dice che la ricreazione migliore è quando tra la gioia di tutti, 
I banchettani in casa l'aedo ascoltano, assisi l'un presso l'altro.

lunedì 26 febbraio 2018

il mito della caverna


Ci sono dei prigionieri che hanno sempre vissuto in una caverna sul cui fondo sono legati in modo da non potersi voltare. Fuori dalla caverna c’è un muro ad altezza uomo dietro al quale camminano persone che portano sulla testa statuette raffiguranti oggetti di vario genere, queste persone parlano e il loro eco rimbomba nella caverna. Dietro questi individui vi è un fuoco intenso che proietta nella parete della grotta davanti agli uomini legati le immagini degli oggetti. 
Non avendo potuto vedere nient’altro, i prigionieri, osservando le ombre, pensano che questa sia la realtà. Uno di loro, però, si libera e si volta; vede perciò le statuette e si accorge che sono più reali delle ombre; poi esce dalla grotta, oltrepassa il muro e inizialmente è accecato dalla luce del sole. Poi si guarda intorno e vede “il mondo della natura” e nota che tutto è più vero degli oggetti che sono proiettati. Dopo essersi chiesto da dove proveniva la luce, si accorge che è IL SOLE CHE DA’ SIGNIFICATO A TUTTO, in quanto per Platone rappresenta l’idea del bene-bello.
Non volendo tenersi la sua scoperta per sé decide di tornare a dire agli altri che cosa aveva visto. I prigionieri lo derisero e lo uccisero.

domenica 25 febbraio 2018

Platone e l'accademia

Platone segue la strada tracciata da Socrate in un progetto di riforma culturale. Nella Repubblica egli descrive uno stato ideale guidato dai filosofi e prospetta un percorso educativo destinato ai migliori di ogni classe sociale. Lo scopo dell'educazione è formare cittadini necessari per lo stato a partire dalle attitudini naturali di ciascuno. Nelle Leggi, dove formula un progetto politico più concreto, Platone estende il suo programma educativo  a tutti i cittadini.