martedì 21 novembre 2017

Il dialogo socratico

La prima forma di dialogo educativo di cui abbiamo conoscenza è il DIALOGO SOCRATICO:
Che prende il nome dal filosofo ateniese Socrate. Per Partecipare alla vita politica democratica era necessario possedere una buona formazione generale nelle arti del discorso.
Ad insegnare l'arte del discorso erano i sofisti, che insegnavano la retorica (l'arte dei lunghi discorsi che puntavano alla persuasione.) e la dialettica (L'arte delle serrate argomentazioni logiche con le quali smontare le tesi degli avversari in un faccia a faccia con l'interlocutore).
Attraverso il dialogo Socrate induceva gli interlocutori a rigettare le false credenze a cui erano legati.
Socrate coinvolgeva il suo interlocutore con continue domande.
Il dialogo socratico è simile al dialogo educativo in quanto l'allievo viene spinto a controllare il suo sapere.

le competenze dell'educatore

L'insegnante deve avere delle competenze psicologico, pedagogico, didattico e sociale.
L'insegnante deve rendere la relazione educativa coerente.
A volte infatti può capitare che si crei un doppio legame:
Quando un insegnante lancia due messaggi contraddittori.

Burn-Out:
è dovuto a un carico elevato di lavoro.
Peggiora l'atteggiamento verso la realtà e peggiora l'attività professionale.
Per prevenire bisogna intervenire sia sulla vittima sia sul luogo di lavoro.

CONTESTI EDUCATIVI

L'ingresso a scuola crea un mutamento nelle relazioni famigliari.
vivrà la famiglia sotto l'influenza dei nuovi rapporti 
     
                    In una famiglia  CHIUSA si andranno a creare un disagio affettivo-relazionale

Il bambino avrà bisogno di una maggiore autonomia rispetto al controllo dei genitori.
I genitori dovranno rinunciare a una parte della loro guida altrimenti sarà soggetto a ipercontrollo.

Il passaggio del contesto familiare a quello scolastico è influenzato dalle caratteristiche della famiglia di provenienza: per la convivenza l'insegnante deve mirare all'inclusione scolastica, facendo della diversità di ciascuno un'opportunità per arricchire il vissuto scolastico di tutti.
     

L'INSEGNANTE E IL GRUPPO CLASSE

GRUPPO CLASSE:
gruppo di interazione diretta in cui membri si influenzano a vicenda, è un gruppo formale in quanto i suoi membri non si sono scelti. Si suddivide in sottogruppi.

il dialogo educativo tra l'insegnante e l'allievo è condizionato da molti fattori:

------>L' immagine che si è fatto dell'insegnante incide sul comportamento
------>Un ragazzo è sensibile al parere del suo gruppo classe al punto da modificare il comportamento a seconda della valutazione assume un ruolo diverso.

Marcel Postic dice che il gruppo classe è caratterizzato da:

  • un gruppo di bambini/adolescenti
  • un solo adulto
  • rapporti costanti
  • presenza obbligatoria e finalizzata a uno scopo
  • ambiente funzionale e attrezzato
Il rapporto tra insegnanti e allievi è influenzato dal contesto e anche il rapporto all'interno della classe è influenzato

Il dialogo educativo dipende anche da come l'insegnante vive il suo ruolo.

  • Guida dominante
  • guida autoritaria
  • guida autorevole


Ruoli e funzioni nel dialogo educativo

Status                                                           RUOLO
   |                                                                                                     |
   |                                                                                                     |
   |                                                                                                     |
   |                                                                                                     |
  \/                                                                                                    \/

  • POSIZIONE OCCUPATA NELLA SOCIETA'          IL COMPORTAMENTO DI CHI OCCUPA                                                                                             UNA POSIZIONE
--------->   STATUS:
IMPLICA SUBALTERNITA' GERARCHICA
IN UN RAPPORTO TRA SUPERIORE E ALLIEVO

---------> PEDAGOGIA MODERNA: INSISTE SUL TEMA DELLA RECIPROCITA' E PONE L'ACCENTO SUL CONCETTO DI RUOLO

----------> AL POTERE SI SOSTITUISCE UNO STATUS CHE INDICA UNA DIREZIONE IN CUI L'INSEGNANTE E' UNA GUIDA.

Insegnanti e allievi

la comunicazione educativa è una trasmissione di informazioni tra un mittente e un ricevente e il messaggio deve essere trasmesso in modo efficace tenendo conto che la comunicazione segue una dinamica circolare nella quale mittente e ricevente si scambiano i ruoli. Un dialogo è basatosulla partecipazione attiva di entrambi gli interlocutori.
Per evitare che la comunicazione sia disturbata è necessario usare la metacognizione esplicita:
Il ricevent
e dichiara di aver compreso il messaggio con una riformulazione.
la funzione metalinguistica: consiste nel chiedere se il concetto è stato capito.

mercoledì 25 ottobre 2017

contesti educativi virtuali


  • introduzione dell'E-learning
  • sempre più settori 
  • Perplessità pedagogiche
  •  un importante problema di frattura tra paesi